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La
nostra è un’avventura.
Non pensateci in ufficio, seduti ad una scrivania o intorno
ad un tavolo per una delle numerose riunioni mattutine.
Che abbaglio! Telefoni, computer, penne stilografiche,
direttori, presidenti. No, niente di più
assurdo.
Siamo una banda, anzi, meglio.. una ciurma.
Pensateci per mare, su una giunca nel mar della Cina,
su un galeone, al largo della costa di Marsiglia o su
un brigantino in viaggio per i mari del Nord. Nulla di
elegante, vi prego, ottoni anneriti, vele rattoppate,
pompe di sentina in azione continua.. ma teniamo il mare.
Fortuna penserete; avete ragione, tanta fortuna, speriamo
persista.
Conoscete il mare, non sempre è uno specchio terso
e limpido in cui nuotano pesci multicolori, a volte si
increspa, il colore vira dall'azzurro al grigio, l'onda
si allunga, s'imbianca di spuma.
Presagi che ormai conosciamo, la salsedine nelle narici,
il vento, le nubi.
Sarà tempesta, non la prima e sicuramente non l'ultima.
Impegnati nel profondo della stiva o sul ponte, ognuno
con le proprie molteplici occupazioni, sappiamo che, ancora
una volta, non sarà facile. Dagli oblò vediamo
il mare e il tempo che scorre.
A volte ci capita di gettare l’ancora in qualche
porto, visitare paesi esotici e genti bizzarre. Ma non
dura molto. Presto issiamo le vele e ci riaffidiamo ancora
al vento, in viaggio verso la nuova rotta, un nuovo orizzonte.
La nostra è un’avventura, e, per quanto sia
possibile, ve la vogliamo raccontare. |
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